sabato 23 maggio 2009

Fac simile di scheda, con voto all'Avv. Giuseppe Celia.

Incontro elettorale dell'Avv. Cesare Napoli (Candidato al Collegio Salerno 2).



GIOVEDI’ 28 MAGGIO ORE 18,00 INCONTRO ELETTORALE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DELL’ AVV. CESARE NAPOLI ALLA PROVINCIA (COLLEGIO SALERNO 2).
INTERVEGONO L'ONOREVOLE EDMONDO CIRIELLI ED IL PROF. GIUSEPPE FAUCEGLIA. MODERA L’AVV. GIGI CASSANDRA (SALA MOKA – CORSO VITTORIO EMANUELE - SALERNO).

domenica 17 maggio 2009

Il ministro Giorgia Meloni a Salerno: i giovani con Cirielli!



L’On. Cirielli, all’incontro tenutosi ieri sera, alla “Sala Vittoria” di Salerno, con i giovani del PDL e con il ministro per le politiche giovanili On. Giorgia Meloni, ha dichiarato: «I giovani hanno bisogno di due cose. La prima è quella di creare occasioni reali per vivere nella propria terra, impegnandosi a realizzare cose che servono a creare reale occupazione. La seconda cosa di cui hanno bisogno è di un esempio. Se non cambiamo realmente le cose, se non dimostriamo con i fatti che le parole sono vere, per loro sarà il tradimento peggiore.
E, quindi, le parole d’ordine saranno meritocrazia, pari opportunità e trasparenza. Rinunciando ad ogni forma di clientela, anche se si governa con i propri uomini, ma mettendo le persone giuste nei posti giusti e cambiando radicalmente il sistema».

giovedì 14 maggio 2009

La probabile composizione della scheda di voto per le Provinciali 2009.

Incontro elettorale con l'On. Cirielli ed il prof. Mariano Acone.


MERCOLEDI' 20 MAGGIO ORE 17.30 INCONTRO ELETTORALE PER SOSTENERE LA CANDIDATURA DI MARIANO ACONE ALLA PROVINCIA (COLLEGIO SALERNO 3).
INTERVIENE L'ONOREVOLE EDMONDO CIRIELLI. CENTRO STUDI MARCONI, VIA N. MOSCATI 29, TORRIONE ALTO, SALERNO.

martedì 12 maggio 2009

Intervista rilasciata dall'Avv. Celia al sito internet "Dentro Salerno".


Un avvocato di prima linea, nel senso d’interessarsi al funzionamento della macchina giudiziaria. Sempre pronto a sposare le cause della giustizia dalla parte dei cittadini.
Tale l’identikit di Giuseppe Celia, candidato alle imminenti competizioni provinciali, con la lista Alleanza per le Libertà, al collegio N.1.
“Son stato sempre un contestatore delle ingiustizie sociali - commenta- ed ho cercato d’aguzzare le capacità informatiche, realizzando un sito internet per l’ordine forense. Unico in Italia, che non si limita a riportare veline, bensì ad accentare la valenza politica. Grazie ad un blog, “Consiglio aperto”, in polemica con posizioni paludate dell’avvocatura”.
“La mia scelta politica, dice, scaturisce dalla profonda stima per l’on. Edmondo Cirielli e dalle idee liberal-democratiche. Inoltre, l’opportunità di dedicarmi al centro storico, che mi ha dato i natali. Da Salernitano doc, non potevo rifiutare. A mio avviso, le funzioni della provincia, sono varie. Io credo che urga puntare alla valorizzazione delle potenzialità e delle funzioni dell’ente, con riferimento al controllo territoriale anche sotto l’aspetto ecologico. Il tutto da concretizzare, frenando le consulenze esterne, fatto scandaloso, verificatosi nelle passate amministrazioni. Inoltre, l’informatizzazione completa, collegata ad una trasparenza degli atti, affinchè persista una completa tracciabilità amministrativa, per chiunque voglia entrare in rapporto con l’ente. On line, tutti i dati utili. Nel momento in cui l’ente provincia ha funzioni importantissime del territorio, trovo scandaloso che esistano persone che occupino ruoli in amministrazioni comunali, quali sindaci, consiglieri. “Il conflitto d’interesse”, in merito a determinati ruoli, dovrebbe distogliere gli elettori dal votarli, perché il controllante ed il controllato si confondono. Ovviamente non esiste amministrazione neutra: dietro ognuna si cela una filosofia di rapporti tra gl’individui. Nel momento in cui c’è un’amministrazione nuova, quale si spera venga ora eletta, nell’elargizione dei contributi secondo me vanno privilegiati i soggetti del volontariato, che dimostrino d’aver rapporto con realtà del territorio. Parlo di volontariato autentico, non mistificato dall’opportunismo. Certe concetti vanno rimarcati con forza in campagna elettorale. Di qui il mio impegno porta a porta. Entrare nelle case dei cittadini con spirito di umile servizio, il bersaglio della politica odierna.”

venerdì 8 maggio 2009

Elezioni alla Provincia: Cirielli suona la carica!



«Intorno al centrodestra c’è un entusiasmo che non ho mai riscontrato in occasione di passate elezioni provinciali e questo ci fa essere molto fiduciosi sul risultato finale».
E’ con evidente ottimismo che il candidato presidente del centrodestra Edmondo Cirielli commenta le prime settimane di campagna elettorale in vista della volata finale che si concluderà con il voto del 6 e 7 giugno prossimi.
Impegnato in un tour mozzafiato in tutto il territorio della provincia -lo spazio per l’intervista concessa a Cronache è stato ritagliato durante il viaggio tra un appuntamento e l’altro- Cirielli sa di avere la concreta possibilità di infrangere il predominio sinora incontrastato del centrosinistra nelle amministrazioni locali ed intende giocare al meglio le proprie carte.
Del resto quello che si sta svolgendo in questa primavera è solo il primo turno di una complessa partita che ha come posta in palio la Regione Campania: una vittoria alle provinciali di giugno per il centrodestra rappresenterebbe una seria ipoteca sul risultato delle regionali previste per il prossimo anno.
Onorevole Cirielli che impressioni da queste prime settimane di campagna elettorale?
«E’ stato un mese molto intenso. Per la prima volta il centrodestra ha presentato la propria lista ed il proprio candidato alla presidenza con due mesi di anticipo rispetto alla scadenza dei termini previsti dalla legge: ho avuto così modo di prendere già parte a più di un centinaio di presentazioni di candidati incontrando sempre un grande entusiasmo. Un segno tangibile di questo entusiasmo sono le tante liste che abbiamo messo in campo: moltissimi hanno espresso il desiderio di concorrere in prima persona, tanto che la lista del Pdl si è rivelata ben presto insufficiente».
La tempestiva individuazione del candidato presidente ha allungato notevolmente i tempi della campagna elettorale, un bene od un male?
«Giunto alla mia quarta campagna elettorale posso dire di non averne mai fatta una così lunga, ma sono tranquillo perchè possiamo contare su una macchina organizzativa estremamente efficiente, messa a punto e rodata in quindici anni di intenso lavoro».
Cosa le hanno chiesto i cittadini che ha avuto modo di incontrare in queste settimane?
«Una Provincia più efficiente. Finora la Provincia è stata vista dai cittadini solo come un ente di spesa, incapace di una seria programmazione per rispondere alle necessità del territorio. Per molti imprenditori, poi, l’ente si è trasformato addirittura in una palude burocratica. A mio giudizio la spesa della Provincia deve essere riqualificata e destinata prevalentemente alla realizzazione di opere che rimarranno nel tempo a servizio delle comunità locali. Le stesse spese per manifestazioni culturali e turistiche -settore in cui non sono mancati spreco e clientelismo- dovranno essere inquadrate in un sistema unitario in grado di valorizzare il territorio e le sue risorse, recuperando l’identità e le tradizioni del luogo. Maggiore attenzione, poi, dovrà essere posta nella valorizzazione degli artisti locali. Il turismo resta una voce importante per l’economia della nostra provincia, le risorse artistiche ed ambientali di cui disponiamo rappresentano una grande potenzialità: adeguatamente gestite possono generare lavoro durante tutto il corso dell’anno».
Può bastare solo il turismo per stimolare la crescita economica ed occupazionale in provincia di Salerno?
«Nel nostro territorio non c’è una prevalenza netta di un settore produttivo rispetto ad un altro. Il turismo può rappresentare forse il 30% e da solo non può certamente bastare: agricoltura di qualità, artigianato ed industria sono altri settori di notevole importanza nel sistema economico salernitano. Il nostro obiettivo è quello di creare un sistema armonico ed efficiente».
In caso di vittoria quali saranno gli elementi caratterizzanti della sua amministrazione?
«In primis punteremo a rendere più efficiente la macchina burocratica valorizzando le competenze e le professionalità del personale dell’ente. I dipendenti della Provincia hanno il diritto di essere messi in condizione di dare il meglio, così come hanno il dovere di dare il meglio una volta che siano state create le necessarie condizioni. Altro aspetto fondamentale è quello della riqualificazione della spesa nel senso illustrato in precedenza, unitamente alla valorizzazione dei beni immobili di interesse storico-culturale presenti nel patrimonio della provincia. Aree archeologiche come quella di Velia, la Certosa di san Lorenzo, i tanti castelli salernitani devono trasformarsi in risorse, anche con il contributo dei privati. Il project financing sarà uno dei cardini della politica di investimenti della Provincia, insieme al recupero di tutte quelle fonti di finanziamento, europee in primo luogo, che sono state sotto utilizzate nel corso di questi anni».

Articolo pubblicato l’08/05/2009 dal sito http://www.cronachesalerno.it.

lunedì 4 maggio 2009

domenica 3 maggio 2009

Dichiarazione dell'On. Cirielli.



La prossima tappa elettorale sarà la bocciatura per il centrosinistra provinciale e regionale. È una bocciatura per una classe dirigente fallita.
È responsabile di disastri enormi in provincia di Salerno. Se l’aeroporto non è decollato, la colpa è di Villani e dei suoi alleati.
Sono uniti quando si va al voto, ma al centrosinistra non importa niente dei problemi della nostra terra.
La Regione nelle prossime settimane restituirà 450 milioni all’Unione Europa.
La colpa è della giunta Villani e dei comuni che non hanno presentato progetti. Spendiamo 2 milioni di euro per le consulenze esterne.
Uno spreco enorme e un atto di sfiducia per i dirigenti e il personale della Provincia.

Invito al voto per Giuseppe Celia.

martedì 28 aprile 2009

Presentazione Candidati Salerno (Sala Moka-giovedì p.v. ore 19)



Giovedi prossimo 30 aprile 2009 alle ore 19,00
presso la sala riunioni del Bar Moka di Salerno (corso V.Emanuele)
avverrà la presentazione ufficiale dei candidati al Consiglio Provinciale di Salerno città della lista
" ALLEANZA per le LIBERTA' " - CIRIELLI PRESIDENTE

INTERVENGONO:
Prof. Giuseppe Fauceglia (Professore Ordinario Diritto Commerciale-UNISA)
Avv. Giuseppe CELIA candidato collegio SALERNO 1
Avv. Cesare NAPOLI candidato collegio SALERNO 2
Ing. Mariano ACONE candidato collegio SALERNO 3
Avv. Rosario PUGLIA candidato collegio SALERNO 4
Dott. Silvio TANCA candidato collegio SALERNO 5
Dott.ssa Anna CARRANO candidata collegio SALERNO 6

Una garanzia che possiamo dare agli elettori.

venerdì 17 aprile 2009

Proviamo a pensare liberale.



Fra le aberrazioni della nostra cultura collettivista e dirigista c' è la convinzione che i diritti soggettivi naturali (alla vita, alla libertà, alla proprietà) e i diritti sociali (alla copertura pubblica dei bisogni collettivi, quali la scuola, la sanità, le pensioni) siano incompatibili e che, per tutelare i diritti sociali, sia necessario limitare i diritti soggettivi.
Di qui la subordinazione di questi ultimi all' «utilità sociale», all' «interesse collettivo», al «bene comune» e quant' altro.
La convinzione ha prodotto una triplice distorsione, al tempo stesso concettuale e politica.
Prima: l' identificazione/assimilazione fra idea di benessere e idea di libertà; quest' ultima non dipenderebbe dall' assenza di impedimento e di coercizione, ma dal possesso di determinate risorse. Seconda: il conseguente snaturamento del concetto di welfare; che assume, di conseguenza, il carattere di pre-condizione della libertà «sostanziale» (economica e sociale prima che politica) rispetto a quella «formale» (costituzionale) liberale.
Terza: l' attribuzione al sistema fiscale di una funzione sociale, egualitaristica, attraverso l' equa «redistribuzione» della ricchezza prodotta.
In realtà, più benessere non genera più libertà.
Chi dorme al Grand Hotel non è più libero di chi dorme sotto i ponti.
E' pur vero che un detto «progressista» dice che la sola libertà che hanno i meno abbienti è proprio quella di dormire sotto i ponti.
Ma, a ben vedere, la stessa libertà ce l' hanno anche i più abbienti, quelli che dormono al Grand Hotel. La sola differenza fra i due è che questi ultimi dormono più confortevolmente; non che godono di una maggiore libertà.
Il problema di una società «aperta» e competitiva è, allora, di fare in modo che tutti possano dormire in un letto, non che tutti dormano al Grand Hotel o tutti sotto i ponti, secondo una concezione utopisticamente egualitaristica e illiberale della convivenza civile.
Il welfare non è, dunque, un valore assoluto, come la libertà, né il presupposto di una libertà superiore, quale sarebbe quella «sostanziale», ma è un «servizio» o, se si preferisce, uno «strumento», di natura economico-sociale, col quale combattere puramente e semplicemente la povertà.
Una natura sociale che, oltre tutto, può addirittura assumere, nel tempo, connotazioni nuove e diverse.
«All' idea che il "sociale" corrisponda alla copertura pubblica dei bisogni collettivi - ha scritto De Rita - comincia infatti a contrapporsi una seconda idea, per cui il sociale starebbe nell' accesso popolare a beni e servizi resi meno costosi dal mercato e dalla concorrenza».
In tale contesto, poiché la sola funzione del sistema fiscale è il reperimento delle risorse necessarie a coprire il fabbisogno di beni collettivi - oltre tutto in continua evoluzione nel tempo -, è la spesa pubblica che dovrebbe essere rapportata agli introiti, non sono questi che dovrebbero inseguire quella come accade ora.
Con le pessime conseguenze sul bilancio dello Stato che sono sotto gli occhi di tutti.
La riduzione della pressione fiscale, che oggi è percepita, e perciò ostacolata dalle rappresentanze dei lavoratori come un pericolo di ridimensionamento del welfare , diventa, così, a sua volta, prima ancora che un provvedimento di carattere economico, un «fatto di libertà».
La libertà del cittadino di disporre a proprio piacimento di una porzione maggiore del proprio reddito; reddito che lo Stato amministra oggi a propria discrezione e non sempre in modo oculato.
Forse, è venuto il momento di riabilitare il pensiero liberale di fronte alla palese incapacità di quello collettivista e dirigista di gestire un mondo che cambia rapidamente.
di Piero Ostellino

Breve profilo dell'Avv. Giuseppe Celia.



Nato 51 anni fa nel centro storico di Salerno (piazza Portanova).
Laureato con lode presso l'Università degli Studi di Salerno nel 1982, avvocato civilista e patrocinante in Cassazione.
Nel 1985 consegue il titolo di procuratore legale e risulta vincitore del Premio “Iannicelli”, conferito annualmente dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno ad un giovane neo-avvocato.
Dal 1988 al 1992 ha svolto le funzioni di vice Pretore onorario presso la Pretura di Salerno, occupandosi particolarmente di procedimenti civili possessori, cautelari e locatizi.
Nel 2004 è chiamato a far parte della Commissione d’Esame per l’abilitazione alla professione forense per la Corte d'Appello di Salerno e viene eletto delegato, per l’Ordine degli Avvocati di Salerno, al Congresso Nazionale Forense di Milano.
Cultore di informatica giuridica e di deontologia forense, nel 2005 crea e dirige il sito internet del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno (www. ordavvsa.it).
Nel marzo 2006, passa dalla direzione del sito internet, alla cura del giornale periodico “La Giustizia” (organo dell’Ordine forense di Salerno, fondato dall’Avv. Mario Parrilli), del quale è nominato vice-direttore.
Sempre nel 2006 crea un proprio sito internet (www.consiglioaperto.blogspot.com), dedicato all’orientamento culturale e politico della classe forense salernitana, ma anche di altre Corti d’Appello (tanto che attualmente il sito enumera più di cento accessi giornalieri).
Partecipa attivamente al programma di Formazione Permanente degli Avvocati, tenendo - a Salerno- corsi di deontologia ed ordinamento forense.
Nel 2008 viene eletto delegato, per l’Ordine degli Avvocati di Salerno, al Congresso Nazionale Forense di Bologna.

mercoledì 15 aprile 2009

Venerdì 17 aprile 2009 -Presentazione dei candidati di Alleanza per le Libertà.


Venerdì 17 aprile 2009 (ore 11,30), presso la sede salernitana di AN (via Roma), l'On. Cirielli (Candidato alla Presidenza della Provincia di Salerno), il Prof. Giuseppe Fauceglia (Professore Ordinario di Diritto Commerciale presso l'Università di Salerno)e l'Avv. Gianluigi Cassandra, terranno una conferenza stampa, nel corso della quale presenteranno i Candidati ai Collegi provinciali di Salerno città, della lista Alleanza per le Libertà.

venerdì 10 aprile 2009